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Convegno del 13 marzo 2010 Discorso d’apertura
Un caloroso saluto di benvenuto a tutti da parte del direttivo ASEQUAGUI di cui sono presidente. ASEQUAGUI è un’associazione giovane, con appena due anni di vita, dinamica e aperta. Qualcuno si sarà chiesto giustamente chi siamo, scrivendo sul nostro logo la domanda in Portoghese in cui si voleva sapere se viviamo in Italia. Il nostro logo richiama l’identità storico-culturale che ci lega al popolo Portoghese, essendo la Guinea-Bissau un’ex colonia Portoghese. ASEQUAGUI è nata per ragioni che amo definire semplici ed ovvie: in Italia la nostra comunità è aumentata, c’è un elevato numero di studenti, laureati, professionisti e specialisti qualificati della Guinea-Bissau, quindi disponiamo di risorse umane di immenso valore. Se ci uniamo possiamo fare molto per il nostro Paese d’origine, ma soprattutto possiamo fare altrettanto per Paese in cui ci troviamo a vivere come immigrati, l’Italia appunto. ASEQUAGUI è di fatto un punto di riferimento e di aggregazione della nostra comunità e vuole diventare promotore dell’integrazione. La fase iniziale che ha caratterizzato la nascita di ASEQUAGUI è stata fondamentale perché ci ha permesso di definire gli obiettivi e le finalità. Ci siamo resi conto che ci sono ambiti prioritari per lo sviluppo sostenibile di ogni nazione e abbiamo deciso di investire le nostre risorse, competenze, conoscenze ed esperienze, tutto il nostro know how, in questa direzione. Le aree di cui ci vorremmo occupare sono la Salute e l’Istruzione. Per quanto riguarda la salute vorremmo creare un canale di interscambio fra professionisti di questo settore, in cui è fondamentale la collaborazione di personale sanitario. Nell’istruzione invece stiamo elaborando un progetto che speriamo si concluda con la costruzione di una scuola che sarà composta da una mensa, una biblioteca ed un centro per la formazione degli insegnanti. Perché tutto ciò? Perché uno dei punti deboli del sistema scolastico nel nostro Paese è la mancanza di formazione pedagogica di base degli insegnanti; essi non hanno neppure la possibilità di seguire corsi di aggiornamento. Per noi un evento come quello di oggi è importante perché ci permette di sensibilizzare tutti su argomenti essenziali e di attualità, quindi celebrare la giornata della donna è significativo perché siamo convinti che l’istruzione impartita ad una donna vale per un’intera generazione. Quanto ho voluto esprimere anche a nome del Direttivo ASEQUAGUI trova riscontro nello stimolo a realizzare il nostro progetto, dove abbiamo bisogno di volontari e soci sostenitori perché essi sono il cardine fondamentale e la linfa vitale di questa associazione. Grazie.
Dr. Alfredo Sambù (indietro)
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