Il Console della Guinea-Bissau in visita in Italia

 

 

Il Console della Guinea-Bissau a Parigi, Luis Mendes, farà una visita in Italia dal 18 al 20 maggio 2012.

L´iniziativa risponde ad un invito fatto al diplomatico dalla rappresentanza della nostra comunità e ha come obiettivo:

  • Un primo incontro con la comunità guineana in Italia, la quale è sotto giurisdizione dall'Ambasciata della Guiné-Bissau a Parigi;
  • L'apertura di un dialogo sulla situazione della nostra comunità, priva di rappresentanza diplomatica da anni;
  • L'espletamento di procedure relative ad importanti documenti di sua competenza, quali il passaporto nuovo per adulti e bambini, l'incorporazione dei minori nei passaporti dei genitori, ecc.

 

Per quanto riguarda l'ultimo punto, per coloro che sono interessati all'ottenimento del passaporto, i prezzi variano da 70 euro per coloro che preferiscono farlo "Normale" (la pratica dura 7 settimane) e 80 euro "Urgente" (la pratica dura 4 settimane). Tra bambini e adulti i prezzi non variano.

 

Si informa che il lavoro dell'emissione passaporto inizia alle

ore 09.30 di sabato 19 maggio 2012

all'Istituto Don Bosco.

E' previsto un'incontro con la comunità nel pomeriggio ed un contributo per compensare le spese di viaggio e soggiorno del Console.


 

Ecco i documenti necessari per avere

il passaporto “biometrico/elettronico”:


Per gli adulti

  • Fotocopia del vecchio passaporto, fotocopia del permesso di soggiorno;
  • Fotocopia della ricevuta delle bollette luce/gas o contratto d’affitto;
  • Due fotografie di cui una per la tessera d’iscrizione consolare, l’altra per il processo individuale “passaporto” 

Per i bambini:

  • Certificato di nascita;
  • Certificato di paternità;
  • Fotocopia della ricevuta di bollette luce/gas o contratto d’affitto dei genitori.

 

Comunità Guineenese Italia / ASEQUAGUI.



 




COMUNICADO DA COMUNIDADE GUINEENSE NA ITÁLIA

 

A Comunidade guineense na Itália informa que neste momento se encontra sem uma entidade representativa devido aos trabalhos de reestruturação da Associação mãe dos Imigrantes Guineenses na Itália (AIGBI), paralisada há mais de 2 anos. 

 

Reunida de urgência no dia 29 de Abril do corrente ano para analisar a situação actual na Guiné-Bissau derivada da crise institucional em consequência das ações das nossas Forças Armadas do dia 12 de Abril, que resultaram no afastamento e detenção do Presidente da República Interino Raimundo Pereira e do ex-Primeiro Ministro Carlos Gomes Junior.

 

Depois de um debate de 3 horas e quarenta minutos para auscultar as opiniões dos associados sobre os eventos na terra que nos viu nascer e discutir as possíveis contribuições a dar para a resolução do conflito.

 

A Comunidade guineense na Itália deliberou:

 

1. Condenar energicamente o golpe de estado militar de 12 de Abril tendo em conta que o uso da força é um acto anti-democrático e põe em causa a afirmação do Estado de Direito;

 

2. Exigir a libertação de todos os presos detidos em consequência do golpe militar de 12 de Abril;

 

3. Apelar a reposição da Ordem Constitucional na Guiné-Bissau de forma a prosseguir o processo do desenvolvimento interrompido com a acção das Forças Armadas do dia 12 de Abril;

 

4. Apelar as partes em conflito para uma solução política e negocial da crise vigente no país;

 

5. Exprimir a sua total solidariedade para com os conterrâneos em Bissau, os mais afetados pela crise mas também e em especial os da diáspora, pela prontidão da reação ordeira e civilizada face a mais esta situação que poderá pôr em causa o processo do desenvolvimento do nosso país.

 

 

Feito em Verona, aos 29 dias do mês de Abril de 2012

A Comunidade Guineense na Itália.

 
 

 




Sostienici!


Chi desidera sostenere i nostri progetti con una donazione, può depositare l'importo presso qualsiasi sportello bancario, intestandolo come segue:



Associazione ASEQUAGUI ONLUS

UniCredit Banca

IBAN:  IT 54 D 02008 11705 000101596972





5 x 1000

La tua firma sulla dichiarazione dei redditi, corredata dal codice fiscale dell'Asequagui 93201600231, non ti costa nulla e contribuisci alle attività dell’ASEQUAGUI ONLUS.


 

Uniti si può fare tanto!

  

 


  

 

GBcIGuinea-Bussau chiama Italia

Italia chiama Guinea-Bissau

 

Festeggiamenti per il Vescovo Settimio Ferrazzetta

il 17 giugno 2012 a Selva di Progno, Verona.

 

(scarica la locandina dell'evento)

 

 


 

 

Il peso dei fatti si fa già sentire nella comunità guineana in Italia  


Verona, 2 aprile 2012

 

La comunità guineana in Italia, a suo tempo considerata luogo dove le parole suonano più dei fatti, sembra essere impegnata seriamente nel processo di cambiamento della mentalità.

Dopo avere recepito la notizia dell’intenzione del parroco della chiesa della Sacra Famiglia riguardante costruzione di un atrio di 100 metri circa di lunghezza per 20 circa di larghezza, di fronte alla sala dove si organizzano le sue attività, ha deciso attraverso un gruppo di due geometri guineani che hanno studiato e si sono formati in Italia, di promuovere la realizzazione di un’opera di volontariato.  

Una settimana dopo, la promessa viene mantenuta. E stato realmente fantastico quel che abbiamo visto il giorno 31 marzo, in quel che possiamo chiamare di piccolo-grande gesto dei nostri concittadini, in risposta alle aspirazioni del parroco della Parrocchia sopra citato.

Gesto poco frequente, ma significativo, soprattutto per chi di solito mostra la propria disponibilità ed apertura alle nostre richieste, anche se possono costare sacrifici.

Il responsabile di quella chiesa non ha potuto nascondere la sua soddisfazione per quello che ha visto e considera il gesto della nostra gente come opera di Dio negli uomini di buona volontà.

Il fatto rilevante e capace di provocare un ritardo nella conclusione dei lavori potrebbe essere la bassa partecipazione come si è constatata già dal primo giorno. Nonostante questo, gli otto elementi che hanno risposto all’appello della Parrocchia amica, hanno lavorato senza fatica e con determinazione nel portare a termine l’impegno preso. Hanno scavato la terra, scambiandosi cavapietre in un ambiente di fratellanza, e fra loro è stato davvero difficile distinguere chi era di fatto il vero muratore.

Ora i primi passi sono stati fatti e quasi la metà del lavoro è stato compiuto. Ci aspettiamo per il giorno 6 aprile, secondo giorno dei lavori, un numero superiore dei partecipanti, perché si possa concludere l’accordo per la costruzione dell’atrio di fronte alla sala dove di solito la nostra comunità organizza i propri eventi.

Che cosi sia!

 

Agostinho Pereira Gomes "Apego"

 



 

 

 Verbale della commissione di transizione per la nascita del gruppo unico

Associazione Madre degli Immigrati Guineani in Italia

Verona, 15 marzo 2012

(Leggi il documento)